Roma – A nord di Termini

A nord di Termini

Vicino, a nord di Piazza della Repubblica, su Via XX Settembre sorge la Chiesa di Santa Maria della Vittoria fatta costruire da Carlo Maderno. Il suo interno è uno degli esempi più impressionanti di ornamento barocco a Roma. Per gli occhi moderni è quasi incredibilmente sovraccaricato. I soffitti e le pareti sono ricoperti di intagli, e le statue stanno in ogni possibile angolo, che fa un'impressione generale con il disordine in soffitta. La più famosa delle opere che si trovano qui, Bassorilievo del Bernini, Estasi di S.. Teresa, posto al centro della cappella funeraria del cardinale Cornaro, è altrettanto ingannevole. S.. Teresa è stata mostrata in una posa drammatica sullo sfondo dei palchi del teatro su entrambi i lati della cappella, da dove i cardinali della famiglia Cornaro assistono allo spettacolo strofinandosi i gomiti. La figura a sinistra è forse un autoritratto del Bernini; comunque lo scultore considerava quest'opera la più bella di tutte le sue opere e molte persone condividevano questa opinione.

Via XX Settembre corre dietro la chiesa proprio verso le Mura Aureliane. Non è affatto l'arteria più attraente di Roma: ci sono file di edifici governativi inespressivi eretti dopo l'Unità d'Italia nella speranza, che Roma assumerà il ruolo di capitale del mondo. La strada stessa era un percorso, dove erano entrate le truppe garibaldine 20 settembre 1870 r. alla città, un posto, una colonna ricorda il muro in cui hanno sfondato. La Porta Pia in fondo a via XX Settembre è una delle ultime opere di Michelangelo, fu edificato sotto papa Pio IV sec 1561 r. Dall'altra parte del trafficato Corso d'Italia (facente parte della tangenziale principale che circonda il centro) lussuose ville si allineano lungo l'ampio viale della via Nomentana. Le personalità più famose della città vi hanno vissuto a lungo, ad esempio il proprietario dell'ottocentesca Villa Torlonia, Principe Giovanni Torlonia; banchiere, lui l'ha ceduta 1925 r. in uso da Mussolini. La casa stessa non può essere visitata, ma i terreni di proprietà sono aperti al pubblico.

Più avanti, sulla via Nomentana, si trova la Chiesa di Sant'Agnese fuori le Mura, dedicata alla stessa santa, che morì martire nel circo di Domiziano a 330 r. n.d. (patrz „Piazza Navona”). Per entrare, devi attraversare l'edificio vicino, e poi prendere le lunghe scale fino al nartece dell'edificio, che - a parte alcuni elementi molto inopportuni aggiunti in seguito - si conserva nella forma, conferitogli da Onorio I, ricostruire l'originario edificio di Costantino nel VII secolo. Dal vestibolo, il curatore vi condurrà alle catacombe che si estendono sotto la chiesa. Loro appartengono, a quelle meglio conservate e meno frequentate dai turisti; avendo il tempo di visitarne solo alcuni (e sono abbastanza simili), vale la pena scegliere solo questi.

Dopo aver visto le catacombe, la tua guida ti condurrà in un piccolo edificio paleocristiano, Chiesa di Santa Costanza, che forse meglio di qualsiasi altro edificio illustra il passaggio dell'architettura e dell'ornamento romani dal paganesimo al cristianesimo. La chiesa è stata costruita 350 r. n.d. come mausoleo per le figlie dell'imperatore Costantino, Costanza ed Elena, e si basa sullo stesso piano delle grandi tombe pagane (mi viene in mente un confronto con le tombe di Adriano e Augusto a Roma), e dal IV sec. mosaici in chiostri circolari - vite, fogliame e uccelli sarebbero appropriati altrettanto spesso in una villa romana, cosa nella chiesa cristiana.

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